Posted on: lunedì 28 maggio 2012 | 20 commenti

In questo periodo sono nervosa. Colpa sicuramente della sessione d'esame vicina, e del fatto che gli esami iniziano ancor prima che le lezioni siano finite. La norma in ambito universitario, o meglio la norma nella mia Facoltà visto che anche l'anno scorso durante la sessione estiva si è verificato questo piccolo fastidio. Solo che quest'anno sono ben intenzionata a darlo. Sarebbe Rappresentazione, esame in cui mi verrà congelato il voto perché devo rifare tutti i disegni a mano libera perché oggettivamente fanno schifo.
Il bello e che per colpa di una cretina la mia professoressa a ricevimento nel suo studio mi ha detto di tutto eccetto gli errori che avevo commesso. Quindi mi toccherà rifare il lavoro senza sapere nemmeno cosa ho sbagliato, e rischiando per tanto di commettere gli stessi errori. Copierò gli elaborati di una mia amica, anche se mi piacerebbe capire i miei errori per non ripeterli in seguito.
Oggi ho iniziato a compilare la valutazione della didattica per i corsi annuali.. e ci sono andata giù piuttosto pesantemente con Laboratorio di Costruzioni dell'Architettura, i giudizi rimangono infatti anonimi, e fino a quando non passiamo tutti l'esame il professore non può vedere i risultati. Per ovvi motivi.
Tolto questo non vedo l'ora che arrivi l'estate, la bella stagione mi serve proprio, per riposare i nervi e rilassarmi dopo questo anno accademico così complicato da diversi punti di vista.
Ho voglia di andare al mare, e spero di poterci andare molto più che l'estate scorsa quando per colpa dell'esame di disegno di settembre ho passato tutto Agosto a far tavole con riga e squadra.
Quest'anno se tutto va bene mi porterò solamente le cose per preparare i due esami di Matematica che ho in programma a Settembre. Sperando di passarli... Pensare che a Ottobre inizio già il terzo anno mi sento male al pensiero di quanto possa passare velocemente il tempo.
Mio nonno è stato operato quindici giorni fa circa di Tunnel Carpale, e nonostante le temute complicazioni cardiache a causa dello scompenso avuto alla fine di Novembre, è andato tutto bene o quasi. Infatti la mano gli fa ancora male, e ha due dita nere per via dell'ematoma che si è formato. Il 23 Maggio ha compiuto la bellezza di 89 anni, e Sabato prossimo saremo tutti a casa sua a festeggiare. E non vedo l'ora. Mi sono accorta di quanto poco tempo mi rimane da trascorrere con lui, in realtà l'ho sempre saputo, ma è come se dentro di me non lo avessi mai voluto ammettere. Quindici giorni fa è morto però il nonno di un mio caro amico, l'ho scoperto via facebook mentre ero in pausa pranzo all'Università. Lo si sapeva. Me lo aveva detto. Ma alla fine sono quelle cose per cui non perdi mai la speranza che possa andare meglio, e quindi quando l'ho letto la cosa mi ha colpita abbastanza, tanto che mi è venuto il magone. Credo sia stato questo avvenimento a farmi riflettere. Sono cose che giungono alla fine inaspettate, perché per quanto uno possa prepararsi all'avento, quando accade ciò che senti. Ciò che provi è totalmente diverso. Anche se spero che possa essere presente alla mia laurea tra tre anni.
Oggi ho iniziato a compilare la valutazione della didattica per i corsi annuali.. e ci sono andata giù piuttosto pesantemente con Laboratorio di Costruzioni dell'Architettura, i giudizi rimangono infatti anonimi, e fino a quando non passiamo tutti l'esame il professore non può vedere i risultati. Per ovvi motivi.
Tolto questo non vedo l'ora che arrivi l'estate, la bella stagione mi serve proprio, per riposare i nervi e rilassarmi dopo questo anno accademico così complicato da diversi punti di vista.
Ho voglia di andare al mare, e spero di poterci andare molto più che l'estate scorsa quando per colpa dell'esame di disegno di settembre ho passato tutto Agosto a far tavole con riga e squadra.
Quest'anno se tutto va bene mi porterò solamente le cose per preparare i due esami di Matematica che ho in programma a Settembre. Sperando di passarli... Pensare che a Ottobre inizio già il terzo anno mi sento male al pensiero di quanto possa passare velocemente il tempo.
Mio nonno è stato operato quindici giorni fa circa di Tunnel Carpale, e nonostante le temute complicazioni cardiache a causa dello scompenso avuto alla fine di Novembre, è andato tutto bene o quasi. Infatti la mano gli fa ancora male, e ha due dita nere per via dell'ematoma che si è formato. Il 23 Maggio ha compiuto la bellezza di 89 anni, e Sabato prossimo saremo tutti a casa sua a festeggiare. E non vedo l'ora. Mi sono accorta di quanto poco tempo mi rimane da trascorrere con lui, in realtà l'ho sempre saputo, ma è come se dentro di me non lo avessi mai voluto ammettere. Quindici giorni fa è morto però il nonno di un mio caro amico, l'ho scoperto via facebook mentre ero in pausa pranzo all'Università. Lo si sapeva. Me lo aveva detto. Ma alla fine sono quelle cose per cui non perdi mai la speranza che possa andare meglio, e quindi quando l'ho letto la cosa mi ha colpita abbastanza, tanto che mi è venuto il magone. Credo sia stato questo avvenimento a farmi riflettere. Sono cose che giungono alla fine inaspettate, perché per quanto uno possa prepararsi all'avento, quando accade ciò che senti. Ciò che provi è totalmente diverso. Anche se spero che possa essere presente alla mia laurea tra tre anni.
Etichette: Life, Università

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Il mio nome è Cristina. Ma i miei amici mi chiamano Cri. Ho 22 anni. E scrivo da Genova e provincia. Una regola solamente da rispettare nel mio blog: rispetto, se rispettate me io rispetterò voi.
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