Posted on: mercoledì 21 novembre 2012 | 8 commenti
Ieri alle sei del mattino Roberto ha preso l'aereo per andare a fare dei colloqui di lavoro a Dublino, era ormai qualche mese che c'era questa cosa nell'aria. A settembre aveva fatto dei colloqui per andare a lavorare in Belgio, prima della fine dell'anno avrebbe dovuto fare questi.
Lunedì sera ho deciso di dirgli che non so se sono in grado di reggere una storia a distanza, non tanto per come è andata a finire con il mio ex, ma più perché ora che so com'è vivere una storia normale, ed è una cosa tutta diversa.
Lui sogna troppo, dice che la distanza non influisce su un rapporto, e sta prendendo la mia paura in modo troppo superficiale, dice che non sta andando in guerra e che non serve disperarsi perché cercherà di tornare giù il prima possibile. Questo è tradotto con due week and al mese, e per me sono troppo pochi. Anche perché io poi inizierò a studiare nel week and, e al contrario di quanto dice lui, se fossimo entrambi a Genova due ore dopo lezione per vederci le trovo. L'ho già fatto, e aiuta a staccare anche la spina da consegne, esami parziali e quant'altro.
Gli ho detto anche questo, e la risposta è stata che posso studiare alla sera durante la settimana, dimenticandosi però il dettaglio che ho alcuni giorni con le lezioni dalle 8.30 alle 18.30 e che quando ho consegne progettuali passo le notti in bianco. Ma pensa solo che io esagero e che trovo solamente scuse su scuse.
Se lui è lontano questo si traduce in mesi senza vederci. Ma lui non la vuole capire. Dice solo che sono egoista perché preferisco che faccia il barbone nel mio orticello piuttosto che si costruisca un futuro e che non lo amo veramente. Cosa che io non ho mai detto, anzi sono la prima a sperare che lo prendano perché tra i tanti colloqui due offrono un buonissimo lavoro.
Il fatto che sia la sua prima storia a distanza non ha aiuta affatto, anche io con il mio ex pensavo la stessa cosa all'inizio, ma ho cambiato parere riguardo a questo tipo di rapporti. Io di tornare a stare male a tempo indeterminato non ne ho testa.
Ma non può pretendere - e costringermi - a vivere la storia a distanza se io non me la sento di avere questo tipo di storie, mi chiedo in realtà se l'egoista non è veramente lui. Non ho mai preteso che non cercasse lavoro all'estero, e allora come può pretendere che io stia male per mesi.
Purtroppo è naturale che se una persona la vedi poco, poi sei portato ad affezionarti maggior mente a chi vedi più spesso, può succedere a lui come può succedere a me.
Dice che lui ha 27 anni della sua vita a Genova, non che amici e il padre e tornerebbe senz'altro, ma ciò che non si rende conto e che gli amici o il padre non sono la stessa cosa, loro può non vederli per mesi e non ne risentono anche solo con le chiamate su Skype. Ma i sentimenti come possono durare in questo modo?
Sentirmi dire che non lo amo mi ha fatto un gran male, non vedo come può pensare una cosa del genere che ho pianto tutto Lunedì sera, ieri ho passato la giornata in Università lottando con magone e lacrime che arrivavano ad ondate. Ieri sera stessa cosa.
Io però sono l'egoista.
Etichette: Sentimenti ♥

La blogger
Il Blog
I forum su cui mi trovate:


Le anime che seguo:
Disclaimer
Il mio nome è Cristina. Ma i miei amici mi chiamano Cri. Ho 22 anni. E scrivo da Genova e provincia. Una regola solamente da rispettare nel mio blog: rispetto, se rispettate me io rispetterò voi.
Navigate




Status
Post
Tagboard
Credits